La mia storia

Chi sono

La mia storia

Sono nata nel 1944. Mi sono laureata in Pedagogia nel 1966.

Ci sono due costanti nella mia storia: le scelte, a volte meditate a volte meno, e l’incontro con il nuovo. Ci sono un sacco di “prime volte” nella mia storia e nella mia formazione.
Dopo la laurea in Pedagogia, ho frequentato a Torino la prima Scuola di specializzazione universitaria in psicologia clinica dell’età evolutiva , prima che venissero aperti i corsi di laurea a Padova e a Roma, e ho conseguito la specializzazione nel 1972. Nel frattempo, dal 1963 al 1970 ho  lavorato come insegnante di lettere e filosofia nelle scuole medie e nei licei, a Torino e poi a Roma.
Nel  1969 e nel 1972, a Roma, sono nate le mie figlie, Chiara e Laura ( detta Lalla). Nel 1974, tornata a Torino, ho  lasciato l’insegnamento per lavorare come psicologa nelle prime équipes di neuropsichiatria infantile che nascevano in quegli anni. Contemporaneamente collaboravo  con un gruppo di psichiatri allievi di Basaglia nel   centro socioterapeutico di Piazza Massaua a Torino, aperto dopo la chiusura dei manicomi.
Ho scoperto la terapia della famiglia visitando i centri di salute mentale negli Stati Uniti, nel 1977. Nel 1978, appena tornata in Italia, mi sono iscritta al  primo corso di Terapia della Famiglia attivato a Milano da Mara Palazzoli Selvini, Luigi Boscolo e GianFranco Cecchin al Centro Studi della famiglia  di via Leopardi. Nel 1980 sono diventata psicoterapeuta della famiglia, una delle prime in Piemonte.

A partire dall’esperienza di terapeuta della famiglia, e dai contatti con gli altri professionisti che si occupavano delle famiglie che seguivo in terapia ho sviluppato, nei primi anni ’80, la convinzione che la psicoterapia non potesse essere la prima e l’unica risposta ai segnali di disagio di un bambino o di un adulto, e che fosse necessaria per quei professionisti una formazione specifica ma non ricalcata sull’intervento psicologico o psicoterapeutico.

Ho iniziato in quegli anni ad affiancare  all’attività psicoterapeutica l’attività formativa, inizialmente rivolta agli insegnanti delle scuole per l’infanzia e poi, insieme a Giorgio Bert  che in quegli stessi anni si occupava di formazione alla relazione medico-paziente, ai medici e ai professionisti sanitari.

Dall’incontro con Giorgio Bert è nato il primo modello di intervento di counseling sistemico, inteso come intervento basato su competenze comunicative e relazionali di alto livello, che ogni professionista della relazione di cura deve saper utilizzare nel suo intervento con chi si rivolge a lui e con la sua famiglia.
Per diffondere questo modello di intervento e per formare professionisti capaci di utilizzarlo nel 1989 ho  fondato con Giorgio Bert e altri professionisti appassionati del pensiero sistemico la prima scuola italiana di counselling sistemico,  l’Istituto CHANGE di Torino. che da allora ha sviluppato e continua a perfezionare  il metodo inziale, che oggi definiamo di counseling sistemico-narrativo.

A partire dai primi anni 2000 ho approfondito i temi della medicina narrativa e più in generale della narrazione come aspetto centrale delle relazioni di cura. Nel 2002 ho scritto insieme a Giorgio Bert il primo libro italiano di medicina narrativaParole di medici, parole di pazienti.

Da allora partecipo a progetti, attività di ricerca e master sui temi della comunicazione, delle Medical Humanities e della Medicina Narrativa con in collaborazione con Università e Società Scientifiche.

Il lavoro con le famiglie e con i professionisti dell’infanzia mi ha portata ad approfondire i temi della genitorialità e delle relazioni famigliari. Da questo è nata una collaborazione con l’editrice UPPA, per la quale curo la rubrica La palestra delle relazioni nel magazine bimestrale, e con cui ho pubblicato tutti i miei libri sulle relazioni fra genitori e bambini.

Attività

La mia attività si divide fra:

  • l’attività formativa, che svolgo prevalentemente all’interno dell’Istituto Change, sia nel corso triennale di counseling sistemico narrativo sia in corsi di comunicazione richiesti da enti pubblici e privati
  • l’attività di psicoterapeuta sistemica, rivolta sia a singoli che a coppie e famiglie
  • l’attività di counselor, con interventi rivolti a singoli, coppie, famiglie, gruppi di lavoro ecc.
  • l’attività editoriale e giornalistica

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